app native

Dopo la presentazione delle novità di iOS 10, i top manager di Apple si sono dati ad una serie di interviste a pochi e selezionati media americani. Uno dei primi è The Talk Show, un podcast tenuto dal giornalista John Gruber di Daring Fireball’s.

Al podcast video sono intervenuti Phil Schiller e Craig Federighi. Tra le varie domande inerenti il nuovo sistema operativo ce n’è stata una sulle app native. Come sappiamo queste in iOS 10 possono essere cancellate, ma non del tutto.

Federighi, infatti, ha spiegato come funziona il trucco di Apple per evitare grane nei permessi del sistema operativo. In pratica l’utente cancellerà le app, ma queste non si cancelleranno completamente. Sparirà solo l’icona. Fisicamente resteranno nel telefono.

Quando l’utente deciderà di rivolerle indietro, allora andrà nell’App Store e le scaricherà. Solo che non ci sarà un reale download dell’app, ma semplicemente un ripristino dell’icona. Chi vorrà recuperare spazio cancellando le app native, quindi, ne rimarrà deluso.

Federighi ha anche dichiarato che, in riguardo alle API di Siri, queste non saranno su qualsiasi cosa. Almeno in iOS 10 ci sarà un accesso limitato alle mappe, attività sportiva, messaggi, ricerca di foto, pagamenti e le chiamate VoIP. Probabilmente per altre API bisognerà attendere iOS 11.

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1 Comment

  1. A cosa serve togliere l’icona se non viene eliminato spazio in memoria ma non comprendo tanto vale lasciare anche l’icona………….

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