Una finta applicazione approfittava dei rifugiati e Apple la cancella

I Sea

Credo che tutti noi abbiamo ricevuto un’educazione e degli insegnamenti per dividere il buono dal cattivo, il giusto dallo sbagliato. Probabilmente qualcuno si è assentato a tutte le lezioni, perché altrimenti non si spiega come facciano certe idee malsane a prendere vita.

Sto parlando di I Sea, un’app per smartphone che prometteva una bella cosa: salvare vite umane. L’idea era semplice: distribuire immagini satellitari a tutti gli iscritti nella community dell’applicazione. L’obiettivo era analizzare attentamente le immagini e segnalare la presenza di barconi o persone disperse in mare, in modo da indicare i punti esatti alle autorità competenti per salvare i rifugiati nel Mediterraneo.

Peccato che era tutto falso. Dopo una serie di indagini, infatti, si è scoperto che I Sea conteneva semplicemente delle immagini prese da Google, quindi non aggiornate con il satellite. Inoltre le segnalazioni non portavano ad alcunché.

Dietro tutto questo c’è la società Grey Digital, con sede a Singapore: un’azienda pubblicitaria. Tutto questo è servito in pratica a far parlare della società e farsi pubblicità.

Apple ha provveduto a cancellare l’applicazione. Grey Digital ha perso sicuramente la faccia e non credo che troverà molte società disposte a farsi rappresentare da simili sciacalli.

Alcune info tratte da: gawker