Baili, l’azienda che avrebbe ispirato l’iPhone 6, non ha mai costruito un telefono

Baili 100C

A volte non tutti gli affari riescono bene. Per esempio vedi un bel po’ di crescita nel settore degli smartphone, allora decidi di costruire un’azienda, progettare un modello e tentare di posizionarlo nel mercato. Ma la concorrenza è tanta e non ci riesci. Allora cosa fa? Fai causa al concorrente più ricco tentato di recuperare un po’ di soldi.

È quello che è accaduto in Cina con Baili. L’azienda ha progettato lo smartphone 100C, ma non è mai riuscita ad avviare la produzione. Così ha fatto causa ad Apple, come vi ho raccontato qualche settimana fa. E la cosa curiosa è che gli hanno anche dato ragione.

La corte per le proprietà intellettuali di Pechino ha stabilito che Apple ha copiato l’iPhone 6 dal 100C, telefono che appunto non è mai stato commercializzato. L’azienda adesso ha un ricorso in corso, ma i legali di Baili, lo studio Beijing Wis & Wels, hanno dichiarato che non si fermeranno fino a quando non raggiungeranno un congruo risarcimento danni.

Non sappiamo a cosa porterà questa storia. Con il prossimo iPhone 7 le vendite di iPhone 6 a Pechino raggiungeranno una tale marginalità da rendere la faccenda del tutto irrilevante. Ma è anche vero che Baili non ha nulla da perdere. Come azienda è già cotta.

Questo articolo arriva grazie alla donazione di Giuseppe Contessi

Alcune info tratte da: wsj