Il kernel di iOS 10 non è cifrato così i bug si trovano al volo

iOS 10

In rete esistono dei veri e propri bug hunter, vale a dire dei cecchini per bug. Persone esperte in grado di trovare le falle nei migliori servizi e software, in modo da ottenere le ricompense in denaro da parte delle aziende. Ricompense che a volte arrivano anche a 10.000 dollari.

Apple non ha mai ottenuto molta collaborazione. Da una parte la società offre ricompense basse e dall’altra iOS è completamente cifrato, o meglio lo era. Gli sviluppatori hanno scoperto che il kernel di iOS 10 non è cifrato. Inizialmente era stato ipotizzato un errore nella beta, ma invece la società ha confermato questa scelta.

Visto che il kernel non contiene i dati degli utenti, la società ha deciso di non cifrarlo di proposito. Questo rappresenta un enorme opportunità. Gli esperti potranno andare alla caccia dei bug e la società può ricevere una mano nel trovare più falle possibili, per ottenere un sistema operativo sempre più affidabile.

Questo potrebbe anche rendere la vita difficile ai produttori di jailbreak. Se le falle saranno trovate e risolte in tempi brevissimi, l’operazione di sblocco del kernel avrà vita breve.