Apple Store Hangzhou

Come saprete l’Unione Europea sta indagando su Apple per verificare se sono stati commessi illeciti nel calcolo delle tasse. Non c’è nessuna procedura di infrazione in corso, ma sono semplicemente delle indagini per avere un quadro della situazione più chiaro.

Se saranno rilevati degli elementi contro la società di Cupertino, però, sarà attivata la richiesta per la formulazione di una multa bella grossa. Apple, ovviamente, ritiene di essere innocente perché ha utilizzato legalmente tutto ciò che permettono i regimi fiscali dei paesi in Europa.

C’è un errore di fondo nella gestione della faccenda da parte di Apple. La società, essendo americana, crede che tutti gli introiti debbano essere tassati in base al regime fiscale americano, mentre l’UE vuole tassare i redditi nei singoli paesi dove questi sono generati.

In soccorso di Apple arriva il Tesoro americano. Jack Lew, segretario del Tesoro, ha dichiarato che l’Unione Europea non può espandere la sua autorità oltre i confini e regolare la gestione fiscale di un’azienda americana.

Considerando che in passato l’UE si è espressa a sfavore di Starbucks e FIAT Crysler per gli stessi meccanismi, non credo che Apple abbia queste grandi possibilità. La società è anche il primo contribuente degli Stati Uniti, quindi la lotta sarà molto dura.

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