Recensione di Flo, il termometro wireless di Zeraph per iPhone

Confezione

Ricordo ancora quando da piccolo mi veniva la febbre e mia madre, per monitorare la temperatura corporea, mi infilava il termometro al mercurio sotto l’ascella e mi ordinava di non fare nessun movimento per almeno 5 minuti. Ordinare ad un bambino di non muoversi per 5 minuti è una bela impresa.

Fortunatamente adesso non è più necessario. Oltre al bando dei termometri al mercurio, perché inquinano, c’è stato un fiorire di termometri ad infrarossi. Questa tecnologia è diventata più economica e i dispositivi adesso sono molto più piccoli che in passato. Per non parlare del design che li ha trasformati da oggetti medici, in dispositivi molto semplici e simpatici.

Uno di questi è Flo realizzato da Zeraph. Un progetto nato su Kickstarter e che ha avuto successo. La confezione del Flo è una semplice scatolina di cartone colorata. Sul retro c’è un codice QR che rimanda all’applicazione per iOS e alle istruzioni on line che aiutano ad utilizzarlo.

Nella confezione c’è un sacchetto morbido, il termometro e una batteria CR2032 che si installa facilmente. Basta ruotare il termometro, girare il vano posteriore con una moneta e inserire la batteria a bottone. La batteria offre un’autonomia fino a 6 mesi.

Il termometro ha un bel design. Sul lato principale presenta la Z di Zeraph che funziona da pulsante e un LED. Sulla punta c’è il sensore ad infrarossi. Questi, costruito in Giappone, è stato testato clinicamente per offrire risultati affidabili. Il dispositivo misura 8,7 x 4,4 x 0,8 centimetri e pesa 24 grammi.

L’utilizzo può avvenire online e offline. Quest’ultimo offre semplicemente un’indicazione sulla presenza o meno della febbre, senza avere dati numerici sulla temperatura. La vera comodità, però, sta nella possibilità di tracciare le varie misurazioni durante il periodo di malattia per avere indicazioni sull’andamento della temperatura.

Per usarlo bisogna scaricare l’app e aprirla. Qui verrà chiesto di creare un profilo che non richiede registrazioni. Serve solo a non fare confusione con le misurazioni di più persone. A questo punto basta premere sul pulsante del termometro per accendere il LED blu di paring con l’iPhone. Questi, ad app aperta, lo assocerà automaticamente.

Ora il termometro è pronto. Per usarlo bisogna porlo ad un paio di centimetri sull’area della fronte appena sopra gli occhi. Si preme il pulsante e l’app indica la temperatura corporea in un secondo. C’è anche l’opzione per la dettatura vocale della temperatura. Questa potrà essere salvata nel profilo con l’aggiunta di una nota testuale e una foto.

Il Flo funziona anche come termometro per misurare la temperatura degli oggetti. Per entrare nella modalità “misura oggetti” da termometro spento, basta premere una volta il pulsante, effettuare il paring con l’app e successivamente premere il pulsante centrale per 3 secondi. Il LED passerà da blu a viola. Ora avvicinandolo agli oggetti si riceverà il valore associato. Utile per misurare la temperatura di cibi o liquidi.

Per tornare in modalità “misura temperatura corpo”, basta tenere premuto il pulsante per 3 secondi per vedere il LED tornare blu. Volendo si può avere un responso offline della temperatura senza app. Basta effettuare la misurazione e se il LED diventa verde significa che non si ha la febbre, se diventa rosso invece la febbre c’è.

Il Flo permette di monitorare le temperature di ogni membro della famiglia, per avere una situazione più chiara in caso di influenza. Ho confrontato i dati rilevati con quelli forniti da un altro termometro ad infrarossi e sono concordanti. Sarebbe stato utile avere un piccolo schermo per leggere la temperatura senza usare l’iPhone, per una rilevazione più veloce.

La sua forma è indicata molto per i bambini. Sembra quasi un giocattolo, quindi non li spaventa. Inoltre la lettura veloce della temperatura permette di effettuare la misurazione anche quando i bambini dormono.

Il Flo di Zeraph si acquista sul loro sito. È disponibile in 4 colori e costa 39,99 $, pari a 35,72 €.

3 Comments

Cosa ne pensi?