App Store: ora la Cina fa guadagnare più degli USA

App Store Cina

L’idea dell’App Store, nel 2008, fu geniale: fornire un singolo negozio mondiale di applicazioni per iOS, contro la scelta di altri concorrenti di consentire l’apertura di più negozi. Questo ha concesso ad Apple l’applicazione di un business model abbastanza semplice: fornire la visibilità del negozio, lo spazio web e gli strumenti di controllo per il 30% di commissioni sul prezzo finale.

La società guadagna anche dagli abbonamenti. Di recente la commissione su questi è stata abbassata al 15%. Gli sviluppatori possono tenere il resto, dopo aver pagato le tasse. Apple, in pratica, guadagna il 30% sulla vendita di ciascuna app e il 15% di ogni abbonamento.

Questo porta un bel po’ di denaro nelle casse di Apple. Negli Stati Uniti, secondo le analisi di App Annie, nel terzo trimestre di quest’anno sono stati generati 1,45 miliardi di dollari in commissioni. In Cina, invece, le commissioni ammontano a 1,7 miliardi.

Questo significa che per la prima volta l’App Store Cinese ha superato quello americano. La società guadagna più in Asia che nella propria patria. Le applicazioni che generano più denaro sono i giochi, seguite da quelle per l’intrattenimento e i social network.