Apple Pay arriva in Giappone ed è subito successo

Apple Pay Giappone

Il Giappone ha un ecosistema fatto di pagamenti contactless già molto esteso. Apple, quindi, non ha incontrato molte difficoltà nell’inaugurare il suo sistema di pagamenti nel paese nipponico. Cosa che è avvenuta oggi.

Quello del debutto Giapponese, però, ha qualcosa di speciale. Il Giappone, infatti, ha un suo iPhone 7 in edizione speciale, con all’interno un chip compatibile con il sistema Suica. Un sistema molto utilizzato per pagare i biglietti dei mezzi di trasporto.

La grande diffusione del sistema Suica e la curiosità di provarlo negli iPhone e Apple Watch, ha portato ad un carico di transazioni enormi, tali da portare a delle difficoltà nella fruizione del servizio.

Il sistema Suica utilizza la tecnologia Felica, con un chip NFC prodotto da Sony. Gli iPhone europei e americani, quindi, non possono usarlo.

Attualmente oltre al Giappone, Apple Pay è presente in: Stati Uniti, Gran Bretagna, Australia, Canada, Cina, Francia, Hong Kong, Nuova Zelanda, Russia, Singapore e Svizzera. A breve il sistema dovrebbe arrivare in Germania e poi Spagna. Ancora nessuna notizia per l’Italia.

One Comment

  1. In Italia sarà difficile che le banche cedano, e decidono di punto in bianco di versare un obolo ad apple per ogni transazione. Se ciò pudacaso dovesse avvenire, le banche rigireranno il pagamento di tale obolo agli esercenti (che in italia a differenza del resto del mondo, pagano fino al 1,5 % di commissioni sul transato di carte di credito), che gentilmente declineranno. In Italia, ancora molti esercizi dicono no alla carta di credito per pagamenti sotto i 20 Euro, alcuni dicono no per tutti i pagamenti con carta, figuriamoci se dovessero aggravarsi di un’ultriore spesa/costo…

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