Patcher

I virus possono essere fastidiosi. I malware possono creare danni e far perdere dati. I ransomware sono il diavolo. Questi software cifrano tutti i dati del disco e li rendono inutilizzabili. In un colpo si perde tutto il contenuto e se non si ha un backup bisogna rassegnarsi o pagare. Tutto questo diventa drammatico se i dati sono di lavoro.

L’ultimo ransomware per Mac si chiama Patcher. Si finge un software utilizzabile per craccare delle app, come Office o Adobe Première. Probabilmente app del genere le avete trovate in passato se avete scaricato software pirata. Teoricamente dovrebbero creare un codice licenza valido per usare l’app, ma invece Patcher crea una chiave di cifratura a 25 caratteri per rendere i file inaccessibili.

A questo punto viene generato un file Readme dove si spiega che bisogna pagare per riavere i propri dati. 0,25 bitcoin (268 €) per riaverli in 24 ore o 0,45 bitcoin (483 €) per riaverli in 10 minuti.

Patcher è stato scritto con Swift con poche linee di codice. I ricercatori hanno scoperto che si tratta di una versione molto basilare. Il consiglio è di non provare ad usare software pirata e di fare frequenti copie di backup del disco.

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1 Comment

  1. Visto il target, sarei più incline a finirlo “cretinoware”, piuttosto che “ransomware”

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