Confermata l’esistenza di un centro di ricerca su Siri a Cambridge

Siri Cambridge

Siri, l’assistente virtuale di Apple, va migliorato molto. Questo sta diventando un luogo comune e lo sarà fino a quando non funzionerà senza errori. Apple sta investendo molto per far si che questo avvenga.

Investimenti che passando dall’intelligenza artificiale, il machine learning e i big data. In pratica per migliorare Siri bisogna collezionare un grande numero di dati, capire cosa genera gli errori, comprendere come interagiscono gli utenti e creare algoritmi in grado di correggere i difetti in automatico.

Tutto questo può essere fatto solo in aree della Terra ad alta intensità di intelligenza umana, come Cambridge dove c’è una delle migliori università del mondo. Lì Apple, infatti, ha un centro di ricerca e sviluppo dedicato al suo assistente.

Presente al n.90 di Hills Road, il centro era stato secretato fino a qualche giorno fa. Ora è presente il logo di Apple all’ingresso, ufficializzando la sua esistenza.

Secondo voci ben informate, la società ha aperto quella struttura dopo l’acquisizione di VocallQ, una società sviluppata nell’Università di Cambridge, per 100 milioni di dollari. Speriamo di vedere i primi risultati già da quest’anno.

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