Campus Cupertino

L’altro ieri si è tenuta l’assemblea degli azionisti di Apple. Nel teatro Town Hall del campus di Cupertino, che il prossimo anno sarà sostituito con lo Steve Jobs Theater, gli azionisti e i loro rappresentati si sono incontrati per votare alcune proposte.

Il consiglio di amministrazione attuale è stato riconfermato con oltre il 99% delle preferenze. Così come è stata confermata la società Ernst & Young come revisore dei conti dell’azienda. Tim Cook, ovviamente, è stato riconfermato come amministratore delegato di Apple.

Sono state bocciate alcune proposte, come l’obbligo di tenere almeno il 75% di azioni Apple ricevute come bonus fino alla pensione, il ridurre le differenze tra i salari dei dirigenti e quelli degli impiegati e stabilire a priori la quantità di donazioni annue.

È stata approvata la proposta per stabilire, di anno in anno, la quantità di bonus da offrire ai dirigenti. Una scelta collegata all’andamento dei conti della società.

L’evento è stato anche un momento utile per fare domande a Tim Cook. Il CEO di Apple ha dichiarato che Apple si focalizzerà molto sui prodotti professionali (nascerà l’iPhone Pro?), non creerà un iPhone tondo e accetterà le decisioni governative che diventeranno legge, come quelle eventuali sulla Net Neutrality.

Cook ha anche confermato che gli abbonati ad Apple Music sono 20 milioni. Gli abbonati agli altri servizi, che passano dall’App Store, sono invece 150 milioni. Apple ha speso lo scorso anno 60 miliardi di dollari presso i suoi fornitori. Gli Apple Store sono 491 suddivisi in 18 nazioni e per il 93% sono alimentati da fonti pulite.

Cook ha anche dichiarato che l’investimento di Berkshire Hathaway guarda al lungo periodo, inoltre la società intende spendere poco in lobby politiche.

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