Masako Wakamiya

A volte, nello scontro generazionale, si tende a dare la colpa agli anziani se la tecnologia non avanza nella società come dovrebbe. Si tende a indicarli come ottusi, poco propensi al cambiamento e lenti. Caratteristiche che portano ad un rallentamento nello sviluppo e nella diffusione di alcune tecnologie.

Però non tutti gli anziani sono così. C’è anche chi si appassiona alla tecnologia. Ne è un esempio Masako Wakamiya, una signora giapponese di 81 anni. La signora Wakamiya non solo si è appassionata alla tecnologia quando aveva 60 anni, ma è diventata anche una sviluppatrice.

Nell’App Store c’è la sua prima applicazione. Il che la rende la sviluppatrice più vecchia del mondo. L’app Hinadan è stata realizzata per la festa del Hinamatsuri in Giappone. Questa festa, conosciuta come festa delle bambole, mira a costruire una sorta di rappresentazione dell’imperatore e dell’imperatrice sotto forma di bambole. Una sorta di presepe giapponese.

L’app Hinadan aiuta proprio ad allestire questa rappresentazione, indicando la posizione esatta delle bambole nei confronti dell’imperatore. L’app pesa 14,6 MB e si scarica gratuitamente dall’App Store.

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