Quante volte avete usato Siri nel vostro iPhone e ne avete maledetto i risultati? L’assistente virtuale di Apple, introdotto con iOS 5 nel 2012 (e iOS 6 per la versione italiana), viene aggiornato ogni due settimane mediante i progressi ottenuti dal team di Apple.

L’efficacia della sua comprensione purtroppo cambia da una generazione all’altra di iPhone. Per il mio test ho usato un iPhone 7 Plus con iOS 10.3 beta 5. In pratica tutto ciΓ² che si puΓ² avere di piΓΉ recente.

Devo ammettere che rispetto l’anno scorso qualche miglioramento l’ho trovato, ma non Γ¨ stato ancora raggiunto un livello sufficiente per convincermi ad un uso intensivo. Attualmente, infatti, Siri soffre di tre elementi deboli:

  • La difficoltΓ  di comprendere un misto di due lingue diverse.
  • L’imprecisione della dettatura che salta delle parole.
  • L’impossibilitΓ  di dare piΓΉ comandi contemporaneamente.

Alcuni risultati, inoltre, sono poco coerenti. La dettatura Γ¨ forse l’ostacolo piΓΉ grande. L’imprecisione del testo spinge gli utenti a tornare piΓΉ volte sulle frasi dettate, bruciando tempo prezioso. Il risultato Γ¨ spingerli verso una scrittura manuale per evitare di perdere tempo nelle correzioni.

Nonostante gli sforzi, quindi, Siri va migliorato ancora molto. Speriamo di ricevere buone notizie a tal proposito durante il WWDC 2017.

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