Apple e Google unite contro l’FBI

Tim Cook e Sundar Pichai

Cosa ci facevano Tim Cook e Sundar Pichai – CEO di Google – a cena insieme qualche giorno fa? La risposta sembrerebbe arrivata oggi. Apple a quanto pare ha deciso di correre in aiuto di Google per la protezione dei dati degli utenti.

Il problema è la lotta del nuovo governo americano contro gli immigrati. La corte della Pennsylvania ha accettato la richiesta di estendere il Stored Communications Act anche ai server esteri. In pratica gli enti americani vogliono poter accedere liberamente al contenuto delle email dei clienti stranieri.

Una richiesta che ha già colpito Google. L’FBI, infatti, ha chiesto di poter accedere alle email degli utenti senza avvisarli. Un problema che in realtà si potrebbe estendere anche ad altre aziende molto presto.

Per questo motivo Apple ha deciso di unirsi ad Amazon, Microsoft, Cisco e, ovviamente Google, per opporsi a questa violazione della privacy dei dati.

Google ora farà appello. Gli avvocati delle multinazionali sono già sul piede di guerra per difendere gli utenti dai tentativi di violazione.

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