Lyrebird

Quando ero piccolo avrei voluto avere un registratore per registrare mia madre. Spesso mi prometteva cose che poi dichiarava di non aver mai detto, come comprarmi dei giocattoli o farmi dei dolci. Se avessi avuto un registratore avrei potuto smentirla.

Oggi, invece, avrei potuto usare Lyrebird. Questa startup è nata da un progetto di ricerca al MILA Lab dell’Università di Montreal. Una tecnologia che potrebbe diventare, in realtà, dannosa.

Basta avere un minuto di voce di qualsiasi persona, per clonarle la voce e creare registrazioni con qualunque frase. Nel loro sito ci sono delle demo con Trump e Hillary Clinton. Pensate ai danni che potrebbe generare. Per esempio si potrebbe clonare l’audio di Beppe Grillo, fargli dire che ha preso tangenti e darlo in pasto ai media. Chi controllerebbe la veridicità del file prima di diffonderlo?

Lyrebird ha stilato una pagina per il suo codice etico, ma nessuno può evitare l’uso improprio della tecnologia. Al momento la società sta sviluppando delle API ufficiali per l’integrazione della tecnologia in app e servizi.

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