sito truffa

Di recente una persona che conosco è incappata in una truffa on line. Ha ordinato un iPhone 7 Plus sul sito mostrato in cima, pagandolo la metà del prezzo di listino. Ovviamente sta ancora attendendo che gli arrivi e quasi sicuramente lo smartphone non arriverà mai.

Casi del genere sono all’ordine del giorno. Molte volte ispirano dei servizi televisivi, come quelli di Striscia la Notizia, dove si cerca di stanare i truffatori. Ma c’è un modo per evitare di cadere in queste truffe?

Ecco alcuni accorgimenti che seguo personalmente quando qualcosa non mi convince:

  1. Controllate per bene il sito. Se ci sono troppe pagine di errore potrebbe essere un sito copiato oppure costruito velocemente per fare delle truffe.
  2. Tutti i siti che vendono cose devono esporre la partita IVA. Non fidatevi completamente di questo dato. Spesso i malfattori copiano semplicemente le partite IVA di altre aziende.
  3. Controllate l’indirizzo della sede della società. Se non è pubblicato è già un campanello di allarme. Se è pubblicato effettuate una ricerca su Mappe per verificare che in quella zona esista realmente qualcosa. Se trovate un’attività telefonatela dal numero mostrato sulla mappa e chiedete se è collegata al sito dove volete acquistare.
  4. Non fidatevi delle recensioni presenti sul sito stesso. Sono ovviamente facilmente modificabili. Piuttosto controllate recensioni sull’esperienza d’uso su altri siti. Aprite Google e scrivete “nome sito + opinioni” oppure “nome sito + recensioni”. A volte si finisce su siti di terzi o forum dove vengono offerte delle opinioni di acquisto.
  5. Se l’offerta commerciale appare troppo allettante spesso è una truffa. Per esempio se un iPhone da 1.149 € viene offerto a 645 € c’è qualcosa che non va.
  6. Non fidatevi alla cieca se leggete pagamento con bonifico. Il bonifico non è la certezza dei pagamenti. A volte i truffatori usano carte ricaricabili, tipo PostePay, intestate a persone nullatenenti. Si effettua un bonifico, si crede di farlo ad un destinatario facilmente rintracciabile, ma in realtà non è così. Inoltre non effettuate mai il bonifico se bisogna intestarlo ad una persona. Un’azienda accetta bonifici solo intestati all’azienda.
  7. Controllate che il nome del sito non sia una storpiatura di un sito famoso. Nel caso sopra CHLShop non è CHL.it. L’utente potrebbe credere di comprare nel secondo, che è un sito famoso, ma in realtà è un sito truffa che si spaccia per tale.
  8. Non basatevi sulla convinzione del “tanto se va male poi denuncio”. Le denunce spesso cadono nel vuoto, richiedono tempo e voi potreste non vedere più i vostri soldi, o peggio sborsarne altri in avvocati, mentre attendete i tempi biblici della giustizia.
  9. Cercate di comprare in siti affidabili, usati già in passato da voi o da amici e parenti. Per esempio su Amazon, Apple Store, CHL, ePrice, GliStockisti e altri.
  10. Fidatevi del vostro istinto. Se avete un alto sentore di truffa, semplicemente evitate l’acquisto.

Purtroppo crediamo che, se qualcosa va male, ci sia pronta la polizia postale ad agire il giorno dopo, arrestare i malfattori per restituirci il denaro. Nella realtà dei fatti non è così. Spesso passano anni e senza neanche ottenere giustizia. Occhi aperti quindi.

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