Da gennaio stop alle app a 32 bit anche nel Mac App Store

Mac App Store

Il Mac App Store non ha mai raggiunto i risultati dell’App Store. Il negozio delle applicazioni per Mac è spesso boicottato per diversi motivi: dalle limitazioni sullo sviluppo dettate dalle regole di Apple, fino al fatto che nel negozio viene applicata una commissione del 30%.

Per un utente il Mac App Store è molto comodo, perché certifica la qualità dell’app, lo mette al riparo dai malware e gli consente di aggiornare le app con un clic. Gli sviluppatori, però, trovano più agevole passare per i loro siti.

Durante l’ultimo WWDC 2017 non sono state introdotte novità per il rilancio del Mac App Store, ma arriva comunque una novità. Apple sta attuando la transazione per l’architettura a 32 bit verso quella a 64 bit. iOS 11 è già pronto al passaggio e tutte le nuove app sono a 64 bit. Quelle a 32 bit saranno eliminate dall’App Store. Attualmente non appaiono nel motore di ricerca.

In macOS, invece, la transazione arriverà solo nel 2018, al WWDC 2018. Nel frattempo la società procederà per gradi. Da gennaio 2018 nel Mac App Store non saranno accettate app a 32 bit. Visto che con macOS 10.14 le app a 32 bit non funzioneranno, viene da pensare che anche le app al di fuori del Mac App Store dovranno adeguarsi altrimenti non saranno compatibili.

Per verificare se nel vostro dispositivo con iOS ci sono app a 32 bit basta andare in: Impostazioni > Info > Applicazioni.

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