L’intervento di Scott Forstall nel ricordare i 10 anni dell’iPhone

Come vi avevo indicato qualche giorno fa, Scott Forstall – ex capo di iOS – avrebbe partecipato ad un incontro al Computer History Museum per ricordare i 10 anni dell’iPhone. L’evento ha avuto luogo ed è stato moderato dal giornalista John Markoff. Oltre a Forstall hanno partecipato altri ingegneri di Apple che hanno lavorato al progetto iPhone, come Nitin Ganatra, Scott Herz e Hugo Fiennes.

L’evento è stata l’occasione per snocciolare un po’ di aneddoti riguardanti il primo iPhone. Per esempio Forstall ricorda di quella volta che Steve Jobs decise di cimentarsi nell’iPhone. C’era una persona che lavorava in Microsoft, il marito di un’amica di un’amica di Laurene Jobs, che Steve Jobs non sopportava. Questa persona disse che Microsoft stava lavorando molto bene nel risolvere il problema dei computer, con tablet muniti di stylus. Jobs allora decise di mostrare loro come realmente si risolveva il problema dei computer.

Un altro aneddoto divertente era quando Jobs desiderava pagare il pranzo nella mensa del campus di Apple. Ogni dipendente aveva un badge elettronico che permetteva di scalare denaro direttamente dalla busta paga. Steve Jobs, come sapete, aveva uno stipendio annuo di 1 $. Così Jobs usava spesso il badge per pagare per molti e si chiedeva ogni volta chi pagasse realmente quel cibo, visto che la sua busta paga non consentiva grandi manovre.

Forstall racconta anche di quella volta in cui si ammalò perché prese un virus dai suoi figli, che a loro volta lo presero a scuola. Il virus lo portava a vomitare spesso e questo non gli consentivano di alimentarsi bene. Steve Jobs lo telefonava tutti i giorni per sapere come stava e una sera, verso le 22:00, gli mandò in ospedale un medico agopunturista che gli fece passare i vomiti con l’agopuntura.

Poi ricorda di quella volta che incontrarono i manager di AT&T, per il primo iPhone, in un albergo di Las Vegas. Scott riuscì a convincere l’albergo, il Four Seasons, ad offrire il WiFi gratuitamente per tutto il weekend per fare le demo del nuovo iPhone spacciandosi per un manager di Cingular. L’iPhone fu poi trasportato in una valigetta di metallo.

Forstall racconta anche di quando si trovò a scegliere tra Microsoft e NeXT dopo il suo master. Steve Jobs gli fece una proposta, ma Forstall aveva già fatto dei progressi nell’assunzione in Microsoft. Così, dopo aver scelto NeXT, tornando a casa trovò una scatola e dentro c’era un pesce morto. Glielo mandò il reclutatore di Microsoft. Alla richiesta di spiegazioni, questi gli disse che voleva semplicemente mostrargli cosa avrebbe perso nel non andare a lavorare a Seattle.

Oppure quando circolò per la prima volta con il prototipo del primo iPhone e cambiava continuamente strada per tornare a casa, per evitare che qualcuno lo intercettasse. Ogni qual volta doveva rispondere al telefono doveva correre in bagno per non farsi vedere con il nuovo telefono.

L’intervista dura circa 1 ora e inizia a metà del video presente in alto.

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