Con Trump aumentano le spese in lobby di Apple

Tim Cook Trump

Quando il mare è calmo le spese in vele è basso, ma quando c’è la tempesta bisogna aggiustare i danni. Così Apple ha deciso di aumentare le spese in lobby con l’epoca Trump. Se lo scorso anno, quando c’era Obama, Apple aveva speso tutto l’anno 4,7 milioni di dollari, quest’anno nel primo trimestre la spesa è già arrivata a 2,2 milioni.

Il lobbying è un’attività legale che spinge le aziende a finanziare gruppi di potere, con il fine di vedere approvare le riforme a cui credono o semplicemente che porterebbe loro dei vantaggi.

Apple ha molti interessi in campo, dall’ecologia fino alla protezione della privacy, dai diritti LGBT fino all’introduzione delle lezioni di programmazione nelle scuole. Tutti aspetti che all’amministrazione Trump interessano poco.

Nello stesso trimestre dello scorso anno, per avere un paragone, Apple spese 1,12 milioni di dollari in lobby. A quanto pare quest’anno la società dovrà firmare assegni più cospicui per evitare che poteri avversi frenino i suoi programmi.

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