L’iPod è morto

Era il 23 ottobre del 2001 quando Apple presentava il primo iPod. All’epoca le vendite erano relegate al mercato americano e in Italia non era disponibile. La società stava uscendo da una profonda crisi economica e l’iPod divenne il dispositivo che la salvò, tanto da generare il 51% del suo fatturato nei primi anni di vendita.

Da 125.000 venduti nel primo trimestre del 2002, si arrivò a 22,7 milioni di unità vendute nel primo trimestre del 2009, prima del boom degli smartphone. Ad oggi il player musicale ha poco senso, visto che tra streaming musicale e smartphone, ormai nessuno ha più bisogno di un dispositivo dedicato alla musica.

Infatti Apple ha deciso di fermare le vendite. Dopo aver fatto sparire il tab nella sua home page qualche anno fa, ora sparisce l’iPod Classic, l’iPod Shuffle e l’iPod Nano. Non sono più in vendita.

Resta in commercio, al momento e probabilmente ancora per poco, l’iPod Touch. Questa sorta di iPhone depotenziato e senza capacità di chiamare vede il prezzo calare da 289 € agli attuali 239 € nella versione da 32 GB e da 469 € agli attuali 359 € per la versione da 128 GB.

Chi vuole gli altri modelli può solo provare nel mercato dell’usato o nei negozi che devono smaltire le ultime unità.

Addio iPod e grazie di tutto.

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