Planet of the Apps

Siamo giunti alla 10° ed ultima puntata della prima serie di Planet of the Apps. Il format di Apple dedicato al mondo delle app ha visto alti e bassi, con critiche e alcune lodi. Probabilmente nella prossima edizione ci saranno dei cambiamenti.

Ma cosa è accaduto nell’ultima puntata? Abbiamo visto queste app:

  • Eight: un’app che consente di creare video per sponsorizzare dei prodotti e guadagnare dall’affiliazione. Alla base c’è il sistema degli influencer, che possono condividere il video nei vari social network. Il mentore è stato Gary Vaynerchuck. Da una richiesta di 2 milioni di dollari, la Lightspeed ha finanziato il progetto con 250.000 $.
  • Aux: un’app per ascoltare musica insieme ad altre persone in remoto. Usando Apple Music o Spotify, l’app consente di ascoltare lo stesso brano con altre persone, oppure di creare una playlist collaborativa in tempo reale. Il mentore è stato Will.I.Am. Da una richiesta di 300.000 $, il progetto ha ottenuto 50.000 $.
  • Claim It: un’app per ricevere notifiche di offerte e prodotti gratuiti nelle vicinanze. Guardando uno spot da 15 secondi, l’utente riceve il coupon per ritirare il campione gratuito nel negozio vicino. Da una richiesta di 3,5 milioni di $, il progetto non ha ottenuto fondi. Il motivo è stato la decisione di fermare l’app nell’App Store nell’attesa dell’arrivo della versione 2.0. Cosa che non è piaciuta agli investitori. Il mentore è stata Jessica Alba.

Tra le altre app viste, ma che non hanno passato il vaglio dei giudici, ci sono state: Tipster, per avere consigli virtuali sulla moda; Hutch, per arredare la casa con i consigli degli interior designer; Drops, per arrotondare gli importi pagati con il bancomat al fine di fare beneficenza.

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