
Che senso ha avere degli elettrodomestici accesi in una stanza quando siamo in un’altra stanza? Per esempio che senso ha avere la TV accesa in salotto se nel frattempo siamo sul balcone per telefonare?
In quest’ottica arriva RoomMe. Questo sensore, che assomiglia ad un rilevatore di fumo, consente di configurare automaticamente una stanza solo quando vi entriamo. Al centro c’è sempre il sistema domotico e gli accessori intelligenti compatibili.
In pratica RoomMe permette di rilevare la presenza di una o più persone nella stanza se queste hanno l’app installata nello smartphone. Il sensore non rileva la presenza di una persona con gli infrarossi, ma mediante il bluetooth del telefono.
Da qui si possono impostare tutte le configurazioni possibili. Per esempio possiamo decidere di accendere la TV su un canale specifico quando entriamo nel salotto, oppure impostare una temperatura più alta solo nella stanza in cui siamo e abbassarla in tutte le altre, oppure attivare l’allarme quando usciamo di casa.
Il dispositivo misura 15,2 cm di diametro. Con 2 batterie di tipo D si può avere un’autonomia di quasi 3 anni. Il progetto si finanzia su Indiegogo. Per 159 $ + trasporto si riceveranno 2 sensori a partire da maggio 2018.

Che senso ha lasciare acceso il frigorifero e il congelatore anche quando non sei in cucina?
Evitare di fare marcire la spesa, probabilmente.
Scherzi a parte, spero vivamente che si possano escludere alcuni dispositivi dal controllo di questo accrocchio, diversamente la sua utilità sarebbe seconda solo a quella delle emorroidi.
😉
In realtà imposti quello che vuoi, anche solo l’accensione del ventilatore.