Face ID

Lo so, questo tipo di articoli fanno arrabbiare sempre chi usa Android. Ma non è colpa mia. È inutile che mi additate come un fanboy, cosa che tra l’altro non sono, perché il report è firmato dall’analista Ming-Chi Kuo della KGI. E lui deve consegnare report affidabili, non può permettersi di tifare per qualcuno.

Questo resoconto mira a spiegare lo scenario di quest’anno e quello successivo per le vendite dell’iPhone. Se da un lato Kuo ha ridotto la stima delle unità vendute dell’iPhone X quest’anno, da 40 milioni a 30-35 milioni, per via della difficoltà nel produrre il sistema TrueDepth, dall’altro lato dichiara che questi non sarà un vero problema.

Questo perché la tecnologia Face ID di Apple è tecnologicamente 2,5 anni avanti rispetto quella offerta dalla concorrenza. E lo so che alcuni diranno che è falso perché anche il telefono a gettoni del bisnonno aveva il sistema del riconoscimento facciale, ma la verità non è il nome sulla tecnologia, ma la sua esecuzione.

Il Face ID ha un sistema sicuro e così accurato da non vedere rivali. Neanche il più recente telefono con Android può paragonarsi al sistema TrueDepth e la sua efficacia, affidabilità e sicurezza.

Forse questi potranno mirare ad arrivare a livelli di Apple tra un paio di anni, copiandone la tecnologia. È un dato di fatto, lo assicura Kuo.

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7 Comments

    1. Magari un linkino allo studio? Boh, io comunque mi fido. Si capisce dal tono dell’articolo e dai riferimenti scientifici che non l’autore non è un fanboy… fanboy è una parola inventata dalla comunità Android perchè non arrivano mai in tempo!

      Quello che davvero non capisco, sul piano tecnologico e anche di innovazione è come abbiano fatto gli invidiosi a comprare telefoni Android nei 2,5 anni precedenti… Almeno 3 anni fa Apple aveva il lettore di impronte digitali, Android ci è arrivato solo 2,5 anni dopo, ovvero sei mesi fa. Ma ormai a chi serve? Serviva casomai 2,5 anni fa…

      Questo Face ID è destinato a cambiare completamente il modo in cui il telefono sa che io sono io! Non sapevo nemmeno di averli 30.000 punti sulla faccia… Speriamo non siano neri. Tra l’altro non so se i punti neri alla invisibile luce infrarossa, sono sempre neri?

      Comunque niente, grazie a Apple tra 2,5 anni avremo telefoni da 200 euro in grado di riconoscerci guardandoci in faccia. Ma sarà tardi, per allora chissà quali altre emozioni ci avrà regalato la tecnologia VERA!

      1. Se per avere il report si paga, allora il signor Kuo è probabilmente tutto meno che imparziale, perché le sue analisi devono soddisfare, in primis, i clienti paganti ed inoltre il suo lavoro non sarà verosimilmente stato oggetto di una “peer review”, come sarebbe d’obbligo per qualsiasi lavoro scientifico o pseudoscientifico.

      2. No non sono d’accordo. Le persone comprano il report per vedere i risultati, non quando i risultati fanno piacere. Sono esigenze differenti.

      3. Solo per dire, il riconoscimento delle impronte digitali c’è su android da ben più di 6 mesi (esempio: samsung S5, S6, …)
        Ciò detto il riconoscimento facciale è decisamente avanti ai competitor androidiani!

      4. Per giudicare il riconoscimento facciale di Apple, aspetto di poterlo provare di persona.
        Quello che invece posso già dire per certo è che il riconoscimento facciale di Windows c’è già da qualche anno (Windows Hello) ed ha sempre funzionato in maniera davvero impeccabile sia sul Surface Pro 4 che ho tuttora, che anche sul Lumia 950 XL che ho avuto.

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