Angela Ahrendts, tra Apple Store e gestione del personale

War room

Com’è la vita di Angela Ahrendts? Il capo degli Apple Store e del negozio on line di Apple, è stata a capo di Burberry per 7 anni, prima di essere convinta a passare ad Apple. Tim Cook ha dovuto pazientare molto per convincerla, visto che Ahrendts non si riteneva molto affine al settore tecnologico. Alcune promesse e 73 milioni di $ in azioni sono riuscite nell’intento.

Oggi Angela Ahrendts gestisce 500 negozi in giro per il mondo, che attirano 500 milioni di visitatori, occupandosi di oltre 65.000 dipendenti, pari alla metà di tutti i dipendenti di Apple. Ogni settimana, per sentirsi vicina a tutti loro, pubblica una pillola video di 3 minuti chiamata “Three Thoughts in three minutes or less”.

BuzzFeed ha realizzato un reportage sulla sua figura e il futuro degli Apple Store, potendo partecipare attivamente ad alcuni incontri. Per esempio Nicole Nguyen è stata nella stanza dei bottoni, quella piena di monitor dove si osservano i flussi di vendita dei prodotti in giro per il mondo.

Il viaggio è continuato in alcuni Apple Store. I negozi più redditizi del mondo, con una resa media di 5.546 $ per metro quadrato. Negozi che stanno affrontando una importante trasformazione negli ultimi anni.

È divertente. Non li chiamiamo più “store”. Li chiamiamo “piazze” perché diventano luoghi dove si incontrano 500 milioni di persone ogni anno.

Ma come può diventare un luogo di incontro un negozio dove si vendono telefoni da 1000 euro? Angela Ahrendts punta all’esperienza fornita dal personale degli Apple Store. Un’esperienza che non si trova on line.

A questo ha aggiunto un restyling dei negozi che prevedono enormi schermi, sedie in legno e alberi.

Jonathan Ive mi ha detto non fare casini con i tavoli. “Sono gli stessi tavoli che abbiamo nel nostro studio di design e amo il fatto di ritrovarli nei negozi. Sono sacri”.

Ma riusciranno realmente a trasformarsi in luoghi di incontro?