
Corsa in Australia per averlo prima degli altri, il team di iFixIt ha realizzato lo smontaggio del nuovo iPhone X, rivelando il mistero di uno degli smartphone più importanti dell’anno. In effetti il suo interno offre molte sorprese.
Lo schermo OLED, formato da un componente unico legato con un cavo pieghevole, copre l’hardware sottostante. Qui due sorprese: una doppia batteria che forma una L, come avevano vociferato delle indiscrezioni tempo fa, e un’ingegnerizzazione estrema dell’hardware.
La scheda logica, per esempio, ora è su due livelli per fare spazio alla batteria. Questo significa che le schede logiche sono più sottili. Prese singolarmente sono grandi il 70% di quella degli iPhone 8, ma sommate raggiungono il 135% di grandezza in più. In questo modo è stato possibile mettere più hardware.
Sulle schede logiche abbiamo componenti come il processore A11 Bionic, 3 GB di memoria RAM, il codec audio di Apple, il chip LTE di Qualcomm, il chip NFC, la memoria Toshiba e altro.
La batteria è in realtà un insieme di due batterie. In totale fanno 2.716 mAh con una potenza di 10,35 Wh. L’iPhone 8 Plus ha una batteria da 2.691 mAh.
Tra le altre cose abbiamo un connettore Lightning rinforzato. In totale iFixIt ha dato un voto di 6, dove 10 è il massimo della semplicità nella riparazione. Lo schermo e la batteria si riparano facilmente. Lo schermo non richiede di sostituire il sistema TrueDepth. La colla e i sistemi per evitare l’entrata dei liquidi lo rendono complicato. Per riparare il retro in vetro bisogna sostituire tutto il case.