Come è nato l’iPhone X

gesture iPhone X

Era il 2013 quando Apple acquistò PrimeSense, una società che aveva lavorato al Kinect di Microsoft. L’investimento fu di circa 345 milioni di dollari e, molto probabilmente, fu quello il punto di inizio per lo sviluppo dell’iPhone X. Il telefono di punta di Apple, lanciato per i 10 anni dal primo iPhone, doveva in realtà arrivare nel 2018.

La tabella di marcia segnava il 2018 il lancio dell’iPhone X, ma il duro lavoro di dipendenti di talento, la loro determinazione, hanno reso possibile l’inizio delle vendite quest’anno.

Ha dichiarato Dan Riccio a Mashable.

Non abbiamo investito neanche un minuto nel tentare di spostare il Touch ID dietro lo schermo o inserirlo sotto il display.

Ha dichiarato Riccio, sconfessando le indiscrezioni di qualche mese fa che dichiaravano, tra l’altro, che vi fossero problemi di produzione dell’iPhone proprio per la difficoltà di produrre schermi con il Touch ID sotto il display.

Non abbiamo sostituito il Touch ID perchè non funzionasse bene. Lo abbiamo rimpiazzato perchè volevamo qualcos’altro. Al momento non ci sono aziende che hanno creato un sensore biometrico che funzioni bene come il Touch ID.

Ha aggiunto Phil Schiller. Dichiarando che la società voleva affrontare il grande passo di eliminare il pulsante Home per avere uno schermo OLED a pieno schermo.

Per ottenere uno schermo edge-to-edge con il design che avevamo progettato, non potevamo usare un comune schermo OLED, ma abbiamo dovuto usare un display OLED flessibile.

Ha dichiarato Riccio, confermando che lo schermo è prodotto da Samsung, ma è stato progettato da Apple che ha aggiunto un sistema software proprietario per eliminare i problemi comuni degli schermi OLED, come l’accuratezza dei colori, l’effetto ghost e la visualizzazione fuori asse.

Schiller, invece, difende il The Notch:

Per me è qualcosa con il quale ti senti a tuo agio velocemente con l’uso quotidiano. Ti accorgi della sua presenza solo con alcuni usi del display. Non lo guardi come qualcosa di differente o inusuale. È un po’ come il morso nel logo di Apple.

Schiller ha anche elogiato la densità di hardware presente nella tacca. È il componente con la più alta densità di tecnologia mai progettato da Apple.

Tra l’altro ora puoi usare i tuoi occhi come un tap virtuale. Se stai leggendo qualcosa, ogni 30 secondi il sistema controlla che tu stia guardando lo schermo e non lo spegne. Ma se nessuno guarda il telefono, questi può ridurre la luminosità risparmiando energia.

Ha aggiunto Craig Federighi. Che ha dichiarato:

Abbiamo lavorato su ogni millesimo di secondo di ritardo nella gesture dello slide verso l’alto. Nel momento in cui il polpastrello tocca la parte bassa del display, se l’interfaccia grafica non risponde immediatamente non possiamo considerarci contenti della cosa.

Si c’è un momento in cui devi imparare ad usarlo. È un’esperienza nuova. Per me la tecnologia è eccitante quando ti offre qualcosa che non è uguale alle cose che hai fatto per decenni, ma ti fa imparare qualcosa di nuovo.

Ha aggiunto Phil Schiller. Siamo pronti per cambiare le nostre abitudini di utilizzo?