Qualche settimana fa vedemmo la maschera costruita dalla società vietnamita Bkav. Una maschera realizzata con vari materiali e in grado di fregare Face ID dei nuovi iPhone X. Apple disse di aver lavorato con alcuni specialisti di maschere di Hollywood, ma a quanto pare le maschere testate non erano avanzate come quelle di Bkav.

Ora la società vietnamita torna con un nuovo video, per mostrare la loro maschera corretta in alcuni punti. Per esempio ora si utilizza una miscela di pietra in polvere utilizzata in una stampante 3D apposita, a cui vengono attaccati degli occhi in formato foto.

Nel video diramato dalla società viene resettato Face ID prima del test. Quindi si può escludere un’opera di addestramento del volto della maschera, come è avvenuto in altri video circolanti in rete. Quando si sblocca l’iPhone con la password, infatti, il sistema neurale del Face ID registra i piccoli cambiamenti del volto. Tipici della crescita e l’invecchiamento di una persona.

Non bisogna temere per la propria sicurezza, dicono però da Bkav. La maschera costa 200 $ e bisogna avere fisicamente il telefono del proprietario tra le mani. Nessun ladro di strada, dopo aver rubato l’iPhone, andrà alla ricerca di una vostra immagine in 3D, la farà stampare in Vietnam per 200 $ per poi sbloccare il telefono.

Suggeriamo ai VIP, ai governanti, ai miliardari, ai capi di industria e altri di fare molta attenzione nell’affidare tutto al Face ID. Ad ogni modo, con i risultati di questa ricerca, dobbiamo aumentare il grado di sicurezza per tutti gli utenti: il Face ID non è molto sicuro da essere usato per le transazioni finanziarie.

L’ideale sarebbe che Apple lavorasse per migliorare il suo algoritmo e rendere l’uso di queste maschere inefficace.

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1 Comment

  1. Secondo me queste complicate riuscite non fanno altro che provare quanto Face ID sia difficile da ingannare.

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