Il comando sussurrato agli speaker intelligenti per fare delle truffe

Spotify HomePod

Gli speaker intelligenti sono un pericolo o un’opportunità? È una domanda a cui personalmente non ho ancora una risposta. Attualmente il settore è ancora acerbo per avere un’idea chiara. Un mercato governato essenzialmente da Amazon con il suo Echo. In Italia il prodotto più usato è l’Home di Google, in attesa di saperne di più sull’HomePod di Apple.

A tal proposito i ricercatori vogliono mettere in guardia gli utenti da subito. Se non si fa attenzione, si rischiano problemi di sicurezza anche con questi dispositivi. Un team di esperti della Berkeley e della Georgetown University, infatti, hanno scoperto che è possibile fabbricare un messaggio malevolo.

Questo messaggio, non udibile in modo chiaro dall’orecchio umano, può contenere comandi che obbligano lo speaker a fare cose che non dovrebbe fare. L’audio, che appare come suono bianco, può contenere comandi per la domotica e far aprire le porte. Oppure può contenere comandi per far acquistare cose on line.

La ricerca è durata due anni ed è stata gestita da ricercatori americani e cinesi. Al momento i test sono stati fatti sugli Echo di Amazon, ma teoricamente potrebbero essere applicati ad altri speaker.

L’obiettivo è sensibilizzare i costruttori di questi dispositivi nel fornire un livello di sicurezza elevato. Apple ha già dichiarato che l’HomePod è munito di un sistema per prevenire comandi non dati dalla voce umana.

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