Apple consente di scaricare tutti i dati che ha su di noi

Apple GDPR

A quanto pare l’Unione Europea ha pensato bene che per risolvere il problema della protezione dei dati dell’utente basti sommergere tutti con della burocrazia. Tra un paio di giorni, infatti, partirà il GDPR (General Data Protection Regulation) che prevede, sostanzialmente, di dare il proprio permesso per ogni singola cosa che tratti i nostri dati.

Ve ne sarete accorti con le montagne di email ricevute in queste settimane, dove vi si dice che il sito, il servizio o l’app preposta è stata aggiornata con il nuovo regolamento. Una bella sorpresa che si aggiunge ai migliaia di pop-up sui quali facciamo automaticamente accetta per poter consultare in pace un sito.

A tal proposito Apple si è adeguata al nuovo regolamento e ha integrato un nuovo strumento nel suo sito. All’indirizzo https://privacy.apple.com è possibile chiedere una copia dei propri dati.

Nella piattaforma è possibile ottenere la propria attività di acquisto di app, libri e musica, avere informazioni sull’acquisto dei prodotti, i contatti iCloud, le note e così via. Una volta ottenuti probabilmente farete come me, li butterete nel cestino perchè non vi servono.

Sarebbe stato più utile avere uno strumento unico attraverso il quale poter sottrarre dati con un clic a questo o quel sito in caso sospettassimo che li utilizzi in modo poco trasparente. Oppure uno strumento uniforme a tutti con il quale poter disattivare l’accesso ai nostri dati o, ancora meglio, migrarli tra le piattaforme portando tutto con noi, come in un servizio cloud.

Ma probabilmente sarebbe stato molto difficile. Più semplice riempire di burocrazia tutti noi.

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