Widiba, la banca dell’ascolto

Widiba

Siamo stati costruiti tutti partendo da un lungo elenco di istruzioni. È il nostro DNA che ha stabilito il colore dei nostri occhi, la nostra altezza, le proporzioni degli arti e tutto il resto, fino a completare ciò che siamo in questo momento.

Una regola che non vale solo per gli elementi biologici, ma anche per le entità immateriali. Nel DNA di Banca Widiba abbiamo la saggezza, la giusta direzione (Wise), il dialogo (Dialog) e l’attività bancaria (Banking). Non sono solo parole che formano un paragrafo della visione dell’azienda, ma le istruzioni per realizzare e sostenere realmente una banca differente dalle altre.

Negli ultimi giorni, infatti, sono stato ospite della Widiba Tower dove ho incontrato persone molto diverse tra di loro. L’azienda ha invitato dei clienti, dei consulenti finanziari, dei blogger e altre persone che hanno seguito questa banca che, dal 2013 apporta innovazione nel settore.

Non una conferenza dove ascoltare e vedere slide, ma un momento conviviale intorno ad un tavolo pieno di cibo colorato. La “No Ordinary Bank” ha ascoltato le persone che la popolano in modo non ordinario. Un colore per ogni valore: Wow, Innovazione, Differenza, Inclusione, Best Class e Ascolto. Tutte caratteristiche che possono descrivere la banca e che i commensali di quella tavola hanno mescolato per creare i loro panini gourmet.

Widiba

Un panino che dal gusto descrive una crescita partita da un garage e che attualmente è diventata una torre popolata da oltre 200 dipendenti, supportata da 612 consulenti finanziari, con 250.000 clienti, 8,2 miliardi di euro di masse in gestione e un utile cresciuto a doppia cifra nell’ultimo trimestre.

La giornata è proseguita con un evento insolito. Una sorta di speed dating con alcuni rappresentati di Widiba. Al centro del dialogo la volontà di ascoltare i clienti. Ognuno di loro ha avuto 5 minuti per fare tutte le domande ai diretti interessati.

“Come mai hai deciso di diventare un consulente?”

“Come funziona la gestione del supporto telefonico?”

“Come avete realizzato l’interfaccia dell’app?”

“A cosa serve il Customer Team?”

“Quali sono le sfide maggiori per i consulenti?”

Sono alcune delle domande che sono scaturite durante il giro di ascolto. Un fattore centrale che continua ad alimentare il cambiamento in questa banca. Non solo nei rapporti verso la sua community, che è stata chiamata a collaborare sin dai primi giorni, ma anche tra i dipendenti.

Quale banca ti invita e ti ascolta di fronte ad una tavola così colorata?” Chiedo a Leonardo, un cliente felice che è passato da un’altra banca di recente, “Nessuna” mi risponde fiero.

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