Gboard ora ha una funziona che genera un avatar da un selfie

Gboard mini me

Il sistema di generazione automatica di un avatar non è di certo nuova. Samsung lo usa già da qualche anno e, probabilmente, ci sarà stato qualche servizio che prima di lei ha provato a diffondere questo strumento.

Ricordo di giocare alla creazione degli avatar già dai tempi del My Magic Diary, un dispositivo elettronico di Casio degli anni ’90. I nuovi strumenti, però, non prevedono la personalizzazione manuale da parte dell’utente, ma la creazione automatica mediante il machine learning.

Si parte da una foto e il sistema comprende la forma dei capelli, occhi e altre componenti e i loro colori. Un sistema che potrete provare con l’ultima versione di Gboard per iOS. La versione 1.32.

Google ha integrato lo strumento di creazione di avatar nella sua tastiera virtuale. Il risultato, dai miei test, non è particolarmente preciso, ma c’è comunque la possibilità di applicare modifiche qualora qualcosa non combaciasse. Gli avatar creati possono essere inviati come sticker nei messaggi.

Gboard pesa 153,4 MB e si scarica gratis dall’App Store.

Cosa ne pensi?