Decine di app per iOS venderebbero i dati di posizione degli utenti

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Ieri ci siamo occupati di un problema di sicurezza di Safari per macOS. Oggi, invece, ci occupiamo di un problema di iOS. La società Guardian Mobile, che si occupa di vendere dei servizi VPN, ha scoperto uno strano giro di dati degli utenti.

Secondo le sue analisi ci sono decine di app che vendono i dati di posizione raccolti dal GPS. Questi dati vengono consegnati ad aziende, come la RevealMobile, in cambio di denaro. All’interno di una pagina del suo sito, GuardianApp elenca le app implicate in questo commercio.

Si leggono nomi come ASKfm, C25K 5K Trainer, Code Scanner, GasBuddy, Poco, Photobucket, Taptalk e altri. Le aziende coinvolte nell’acquisto dei dati degli utenti sarebbero AreaMetrics, Cuebiq, Teemo e molte altre.

I dati riguarderebbero, oltre alla posizione GPS, anche l’uso dell’accelerometro, il nome del WiFi, l’operatore telefonico utilizzato, la percentuale della batteria, l’Advertising Identifier e altre informazioni.

Apple vieta espressamente questo tipo di traffico di dati, come dichiara la norma 5.1.1 e 5.1.2 del regolamento dell’App Store. Speriamo che la società indaghi per verificare la presenza reale di una minaccia del genere. I miei unici dubbi derivano dal fatto che GuardianApp vende un servizio VPN per la navigazione sicura, quindi la sua analisi non è super partes.

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