MacX MediaTrans, il software per Mac per condividere foto, video e musica nell’iPhone

MacX MediaTrans

Forse avete disintallato iTunes dal vostro Mac. Il software multimediale di Apple una volta era il centro dell’ecosistema. Oggi è sempre più relegato ad operazioni minori, tanto che qualcuno pensa che prima o poi Apple lo manderà in pensione.

Ora abbiamo l’App Store per le app, il Mac App Store nel Mac, l’app Foto per le immagini e così via. iTunes attualmente serve solo per Apple Music e Podcast. Non viene neanche più usato per l’iPhone. Si può fare tutto direttamente dal dispositivo con iCloud.

Ma quindi come gestire lo scambio di foto, video e musica dal computer all’iPhone (o iPad)? Lo si può fare al volo con app di terzi, come MacX MediaTrans. Quest’app consente di spostare i file multimediali velocemente, collegando il dispositivo al computer.

Si possono spostare cartelle piene di foto, oppure cartelle contenenti brani musicali o film. MacX MediaTrans effettua il passaggio di file in modo sicuro, cifrandoli con il sistema AES 256. Inoltre nel passaggio possiamo decidere anche delle conversioni.

Per esempio possiamo importare le foto dall’iPhone al computer convertendole dal formato HEIC di Apple al classico JPG. Possiamo convertire i file MKV per la lettura nei dispositivi di Apple e così via.

Il software contiene anche lo spostamento degli ebook, lo strumento per eliminare i DRM e il tool di trasformazione di un file audio in una suoneria, per spostarla nell’iPhone e utilizzarla.

MacX MediaTrans si può scaricare gratuitamente nel sito dello sviluppatore in versione trial. La licenza singola costa 29,95 $, mentre la licenza a vita per due Mac costa 35,95 $ in sconto per due settimane, poi tornerà a prezzo pieno.

La società sta lavorando anche ad un piano di distribuzione copie per l’arrivo di iOS 12. Quindi se volete provare ad ottenere una copia gratuita, sul sito di MacX trovate le informazioni per richiedere il codice prodotto gratuito. La distribuzione avverrà fino alla fine di settembre,

Cosa ne pensi?