
Fino a qualche anno fa Apple gestiva una campagna di marketing chiamata βShot on iPhoneβ. La campagna consisteva nel raccogliere delle foto scattate con lβultima generazione del telefono della Mela.
I fotografi ricevevano in cambio un libro commemorativo, cedendo ad Apple il permesso di pubblicare le foto nei suoi canali. Qual era il problema in questo caso? La trasparenza. A volte le foto erano così belle che qualcuno ipotizzava la mano di professionisti prima della pubblicazione nei canali della società .
Quindi per risolvere questo gap lβazienda ha deciso di agire diversamente. In un recente comunicato non ha pubblicato scatti effettuati dai suoi fotografi, ma si Γ¨ limitata a segnalare le foto trovate su Instagram e realizzate con i recenti iPhone Xs e Xs Max.
In questo modo lβutente puΓ² recarsi personalmente sui profili dei fotografi e vedere che non sono state ritoccate in nessun modo dalla societΓ . Tim Cook effettuΓ² unβoperazione del genere facendo retweet ad alcune foto appare su Twitter e scattate con i nuovi smartphone.
