Apple critica Facebook e Zuckerberg punisce i suoi dipendenti

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E pensare che un tempo Mark Zuckerberg, il più importante trafficante di dati al mondo, si ispirava proprio a Steve Jobs. Celebre la sua decisione di usare sempre la stessa tinta di felpa, ad imitare il dolcevita nero di Jobs.

Ora la sua azienda non potrebbe essere più lontana da Apple. Oltre a cadere dal pero ad ogni scandalo riguardante la privacy, come il tentativo di insabbiare il Russiagate e la falla di Cambridge Analytica, ora Zuckerberg se la prende con Apple perché Tim Cook ha criticato il suo modello di business.

Facebook fa denaro con i dati degli utenti. Non è un segreto o un mistero, ma un dato di fatto. Questi sono usati spesso per far circolare false notizie, cambiare l’opinione pubblica e veicolare le informazioni. A Zuckerberg non piace ascoltare la verità, allora si rivale sui suoi dipendenti.

In un buffo tentativo di dimostrare della forza, il CEO di Facebook ha obbligato tutti i dipendenti dell’azienda ad usare Android.

Spingiamo da tempo i dipendenti e gli esecutivi ad usare Android perchè è il sistema operativo più popolare del mondo.

Si legge in una nota stampa di Facebook. Così facendo l’azienda ha dato ben tre messaggi:

  1. Ha confermato che la società ha bannato gli iPhone e iOS.
  2. Ha comunicato ai dipendenti che non si siano “messi in regola” di passare ad Android.
  3. Ha indicato Apple come degli sfigati, perchè il loro non è il sistema operativo più popolare del mondo.

In fondo l’unione di Facebook, che guadagna vendendo dati, e quella di Android, che guadagna vendendo dati, ha un senso. Ora la parola passa agli utenti. Veramente i loro dati non valgono nulla tanto da regalarli a questi due soggetti?

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