In Cina come in Black Mirror: i cittadini avranno un punteggio da preservare

Black Mirror

In un’era dove si dà un voto al ristorante dove si cena, al taxi usato per raggiungerlo, alla transazione bancaria usata per pagarlo e al fioraio che ha realizzato la composizione floreale, per non parlare al servizio di musica di sottofondo e al servizio VoIP usato per organizzare la serata, non si può dare un voto anche alla persona porta a cena?

Quest’idea vi sarà saltata sicuramente in mente. Soprattutto se avete visto l’episodio “Caduta Libera” in Black Mirror. In quel film tutti i cittadini di un mondo fantasioso ricevono un punteggio per ogni interazione importante con gli altri. Si formano, così dei ghetti di persone con punteggi alti e persone con punteggio basso.

Non una divisione tra razze o tra ricchi e poveri, ma tra persone dal rating alto e quelle con uno basso. Una situazione che potrebbe essere replicata in Cina. Il Governo cinese ha comunicato che dal 2020 sarà assegnato un punteggio ad ogni cittadino.

Il voto fa parte del sistema del Credito Sociale e un po’ come accade con l’affidabilità di chi chiede un prestito finanziario, ogni cittadino potrà variare il proprio punteggio in base al suo comportamento in alcune situazioni, come il comportamento nei social network, il pagamento delle bollette, il pagamento del mutuo e altre attività.

Il punteggio sarà necessario per accedere a prestiti bancari, offerte di lavoro, scuole, incentivi pubblici e altri servizi. In pratica si divideranno i cittadini tra buoni e cattivi. Chi si comporterà male non potrà accedere ai servizi dei cittadini buoni.

Resta il dubbio sul fatto se ci saranno o meno sistemi in grado di garantire ai cattivi di diventare buoni. Per esempio se ho un punteggio basso e non posso accedere ad un prestito, come posso dimostrare di essere in grado di ripagarlo?

Il punteggio potrà essere usato anche per classificare delle aree in una città e fare il confronto tra varie città. E tu che punteggio avresti?

2 Comments

  1. In Italia tra poco avremo un qualcosa di analogo con il reddito di cittadinanza, con punteggi per accedervi in base al proprio livello di disgrazia (780 euro se si ha un punteggio del 100%, 500 euro per i disgraziati al 75% e così via) con tanto di tesserino di riconoscimento (carta bancomat dedicata).

  2. Pura propaganda. Se si va a leggere giusto un paio di articoli su come teoricamente dovrebbe funzionare questo score system (tenendo conto che sono pure speculazioni) non è nulla di diverso da quello che avviene nei paesi occidentali. Noi non abbiamo uno “score pubblico”, ma abbiamo una scala sociale che non permette di salire/scendere di grado, uno status economico acquisito che è molto difficile variare, ed in alcuni stati che si professano liberali abbiamo liste pubbliche di stupratori/pedofili/etc.. o di stipendi (nel caso dei CEO della Silicon Valley per esempio.

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