iPhone XS Max esploso
iPhone XS Max esploso

A Capodanno a quanto pare non esplodono solo i fuochi di artificio, ma anche qualche dispositivo. Un po’ come voleva una vecchia usanza partenopea, in cui si lanciavano dal balcone le cose vecchie per far posto a quelle nuove, nello stesso modo un iPhone XS Max ha deciso di distruggersi da solo.

Peccato solo che si tratta di un modello recente, tra l’altro costoso. Lo ha comprato J. Hillard in Ohio (USA) appena tre settimane fa. L’uomo racconta che lo smartphone è diventato prima molto caldo, poi ha emesso un cattivo odore per poi iniziare a bruciare.

L’incidente è avvenuto il 12 dicembre. Lo si scopre solo oggi perchè l’uomo ha deciso di fare causa ad Apple. L’incendio gli ha anche rovinato i pantaloni e le scarpe, oltre a causargli una leggera scottatura alla gamba, portandolo a respirare elementi chimici.

L’uomo si è poi recato in un Apple Store, ma dichiara di non aver ricevuto un’assistenza all’altezza per il suo problema. La dipendente di Apple ha semplicemente impiegato 20 minuti a fargli domande e ad estrarre la SIM card dal dispositivo.

Dopo 40 minuti gli è stato detto che il dispositivo doveva essere inviato ad un team di ingegneri e bisognava attendere il verdetto. Senza di questo l’uomo non poteva ricevere un telefono sostitutivo. Per nulla d’accordo, J. Hillard ha chiesto indietro il suo iPhone bruciacchiato per recarsi da un legale.

Non sappiamo quanto chiede come risarcimento, ma vuole sicuramente un nuovo iPhone e il denaro per ripagarsi le scarpe, il pantalone e le spese legali. Forse Apple dovrebbe prevedere procedure diverse per questo tipo di problemi.

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