Onavo
Facebook paga 20 $ al mese per spiarvi la navigazione 2

Accettereste denaro da Facebook in cambio del tracciamento dei vostri dati? Forse per molti la cosa non suona nuova, considerando che spesso i colossi dell’informatica tracciano comunque i dati senza dare soldi in cambio. Facebook ha però attivato il Progetto Atlas per evitare ritorsioni legali.

La società sta contattando alcune persone con un’età compresa tra i 13 e i 35 anni, proponendo loro di offrire il tracciamento dei dati in cambio di 20 dollari al mese. Il motivo principale della raccolta dei dati è per ricerca. La società chiama questo progetto Facebook Research, come riporta TechCrunch.

Al centro del sistema c’è un certificato da installare nell’iPhone, in modo da attivare una VPN. In pratica per ogni connessione bisogna avere la VPN attiva e navigare tra app e siti normalmente. Durante questi passaggi Facebook colleziona la cronologia di navigazione e i tempi passati tra i vari siti.

Tempo fa Facebook offriva qualcosa del genere ma senza pagare denaro. L’azienda acquistò l’app Onavo nel 2013. Un’app che consentiva di ridurre il consumo di dati, ma che nello stesso tempo li tracciava.

Apple ha eliminato quell’app solo nel 2018, in quanto ledeva la privacy degli utenti. La società di Cupertino ha già avvisato che non è possibile usare l’iPhone per la raccolta dei dati degli utenti.

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