
Apple vorrebbe avere il massimo livello di segretezza per i suoi progetti, per arrivare a presentarli solo quando sono pronti per la vendita. Ma a volte questo non è possibile. Oltre per la fuga di informazioni, anche perché alcuni enti richiedono dei documenti per la trasparenza che diventano pubblici.
Uno di questi si riferisce alla guida autonoma ed è stato depositato presso il NHTSA (National Highway Traffic Safety Administration): l’ente che si occupa di rilasciare le certificazioni per testare le auto a guida autonoma in strada.
Il documento, della lunghezza di 7 pagine, è una sorta di lettera di intenti di Apple. Si legge, per esempio, che la società vuole entrare nel settore in qualità di azienda leader dell’innovazione e del design.
La società spiega che il suo sistema di guida autonoma si basa su tre elementi:
- L’uso di sensori come il LiDAR per avere una visione a 360° intorno all’autoveicolo ed evitare ostacoli e pedoni.
- L’uso di mappe precise e di un piano di circolazione delle auto.
- L’uso di hardware e software per monitorare e gestire i dati raccolti.
La società avverte che nei veicoli ci sono anche delle persone selezionate, che possono guidare solo se hanno una carriera di guida immacolata senza incidenti.
