Huawei Mate X, anche l’azienda cinese entra nel settore degli smartphone pieghevoli

Huawei Mate X
Huawei Mate X

A quanto pare la rivoluzione degli smartphone pieghevoli è partita dall’Asia. Dopo la presentazione del Fold di Samsung, arriva il Mate X di Huawei. L’azienda cinese pone una grande differenza al centro del suo smartphone rispetto a quello di Samsung: lo schermo si piega verso l’esterno, mentre il Fold si piega all’interno.

Questo potrebbe porre il dispositivo di fronte a sollecitazioni maggiori, rendendo lo schermo più soggetto alle rotture. Una conferma che può arrivare solo dalle prove su strada dopo molte settimane di utilizzo. Nel frattempo leggiamo qualche caratteristica tecnica.

Huawei Mate X aperto
Huawei Mate X aperto

Il sistema di chiusura è stato chiamato Falcon Wing. Consente di avere lo schermo pieghevole più sottile del mercato (anche se in realtà di dispositivi pieghevoli non ce ne sono tanti). Il Mate X è spesso 5,4 mm, mentre un Fold è spesso 6,9 mm. Per avere un metro di paragone basta vedere che l’iPad Pro è spesso 5,9 mm.

Il display OLED una volta chiuso misura 6,6”, mentre aperto arriva a 8”. All’interno un processore Kirin 980, 8 GB di memoria RAM e 512 GB di memoria di storage. È anche il primo smartphone di Huawei a supportare le reti 5G.

Le ottiche sono curate da Leica, mentre la batteria da 4.500 mAh si ricarica a 55 watt. Un vero record se confrontato con i 5 watt di potenza dei caricabatterie degli iPhone. L’85% di carica si raggiunge in appena 30 minuti. Il prezzo di vendita non è per nulla economico. Per averlo bisogna pagare 2.299 €. Quanto un MacBook Pro.

Cosa ne pensi?