Concept: l’iPhone che è anche un Mac

Gli attuali smartphone hanno abbastanza potenza da poter equiparare un computer desktop o portatile. Per esempio gli iPhone, con i loro chip A12 Bionic da 5000 miliardi di operazioni al secondo, equiparano i MacBook. Il problema è lo schermo, il sistema operativo e l’assenza di tastiera e mouse.

A tal proposito un designer ha pensato ad una sorta di funzionalità, simile al DeX Pad dei Galaxy. Questa volta non si usa un dock per collegare lo smartphone ad uno schermo, ma l’iPhone in questione si trasforma in un Mac grazie ad un sistema di proiezione.

Hassan Kaymak ha pensato ad un futuristico elemento che permette di proiettare lo schermo su una parete e una tastiera sulla scrivania sulla quale è appoggiato il telefono. In questo modo se si necessita di uno schermo più grande e scrivere, lo si può fare in ogni momento. Basta trovare una parete e ridurre la luce della stanza.

Quella dello smartphone con un proiettore integrato non è un’idea nuova. In passato sono stati venduti anche alcuni modelli, come il Samsung Galaxy Beam. Modelli che in realtà non hanno avuto grande successo, colpa dell’autonomia e delle poca luminosità del fascio di proiezione.

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