Tim Cook
Tim Cook: l’idea del riacquisto di azioni Apple è stata di Warren Buffett 2

In gergo tecnico si chiama buy-back e prevede il riacquisto di azioni proprie da parte di una società. In pratica l’investitore della società diventa la società stessa. Ma perchè farlo? Essenzialmente lo si può fare perché si pensa che le proprie azioni siano a buon mercato, quindi le si acquistano e nel caso le si rivendono in futuro. Proprio come un classico investimento.

Lo si può fare anche per sorreggere il valore nel mercato. Se qualcuno acquista il prezzo sale. Le azioni acquistate possono anche diventare dei bonus per i manager e i dipendenti. Si possono usare le azioni anche per rilevare società, quindi pagandole con azioni e non con denaro. Quindi i motivi sono molti.

Apple pare averlo fatto perchè le sue azioni erano a buon mercato. Come ha raccontato Tim Cook a Becky Quick della CNBC, alla sua nomina a CEO di Apple nel 2012 decise di creare una lista di persone “intelligenti” in grado di aiutarlo con dei consigli sulla gestione di Apple. In questa lista c’è Warren Buffett.

Un giorno Tim Cook pensò semplicemente di telefonarlo a casa. Non lo aveva mai incontrato prima e non si aspettava neanche che rispondesse. Invece Buffett rispose ed ebbero una lunga conversazione nella quale Buffett suggerì a Cook di acquistare azioni Apple perchè in quel momento erano a buon mercato.

Cook lo fece mediante un programma di riacquisto azioni. Successivamente Cook venne a sapere che anche Buffett stava acquistando azioni Apple. Trovate tutta l’intervista in merito nel sito della CNBC.

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