L’intelligenza artificiale sta per conquistare Word di Office

Ricordate Clippy? Era l’assistente digitale che Microsoft inserì in Office dal 1997 al 2003. Non ebbe molto successo perchè rendeva più pesante una piattaforma già pesante per i computer dell’epoca. Oggi, fortunatamente, le potenze di calcolo sono superiori, quindi riescono a supportare cose molte più evolute, come l’intelligenza artificiale.

Nel corso dell’ultima Microsoft Build, la conferenza dedicata agli sviluppatori, la società ha annunciato lo sbarco di alcuni strumenti di intelligenza artificiale nella piattaforma di Office. Nello specifico in Word.

Per esempio, grazie anche all’acquisizione di LinkedIn, sarà possibile gestire l’aggiornamento del proprio curriculum vitae in Word mediante i dati integrati nel proprio account LinkedIn. Inoltre ci sono delle ottimizzazioni suggerite nei documenti, come una migliore formattazione, suggerimenti sulla sintassi delle frasi, i miglioramenti grafici delle tabelle e così via.

Tutte cose che sarà possibile trovare nella versione online di Word, perchè la versione per macOS non è collegata direttamente ai server della società e agli strumenti AI di Microsoft.

Alla base c’è il sistema Microsoft Graph che mette in relazione gli elementi nei documenti. Restano in sospeso le domande sulla privacy. Se Word legge tutto il contenuto dei documenti per suggerire i miglioramenti, questi dati che fine faranno?

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