Le mie impressioni su iOS 13 public beta

Quando è uscita la prima beta di iOS 13, lo scorso 3 giugno, nonostante abbia un account per sviluppatori ho deciso di attendere per provarla. Molti lamentavano instabilità, consumi eccessivi per la batteria, app non rispondenti e altri problemi tipici delle prime beta.

Nonostante la mia voglia di provare con mano le novità del nuovo sistema operativo, sono riuscito ad attendere la beta pubblica. Questa è stata rilasciata qualche giorno fa, quindi è la prima. L’ho installata e testata e in prima istanza posso dirvi che è più stabile di quanto pensassi. Forse è una delle beta pubbliche più stabili che abbia provato per iOS.

Il primo beneficio che ho trovato è la risoluzione dei problemi al mio iCloud Drive. Apple a quanto pare ha usato un nuovo sistema di gestione di iCloud e questo ha sovrascritto l’accesso al server, consentendomi di far funzionare di nuovo il servizio.

Un altro buon motivo per scaricare la beta di iOS 13 è la scorciatoia nella tastiera per le emoji. È un elemento così banale, così semplice da implementare, ma ora che c’è rende la vita molto semplice per usare le emoji. La nuova funzione swipe, che permette di far scivolare il polpastrello tra le lettere per scrivere parole, è altrettanto comoda quando si scrive con una sola mano.

Carina la nuova animazione del tasto volume, che finalmente non copre più lo schermo mentre guardiamo un video e cambiamo il volume. Il tema dark è integrato bene ed è utile soprattutto se avete uno schermo OLED, per consumare meno batteria e non fare molta luce in caso di stanze buie.

Ho registrato anche un aumento della velocità del Face ID. Apple dice che la velocità aumenta del 30%. Posso dire che effettivamente è più veloce e preciso nello sbloccare l’iPhone e abilitare il riempimento automatico delle password.

Ho trovato molto utile anche il nuovo Safari. Ora si può scegliere per ciascun sito internet un’impostazione differente. Per esempio su un sito dove andate spesso potete decidere se vederlo in versione desktop ogni volta che vi entrate.

Anche la funzione download è molto utile. Possiamo salvare i file scaricati direttamente in iCloud, per averli nel computer e altri dispositivi. Volendo possiamo anche decidere se salvare i file direttamente in un servizio cloud differente, ma questa opzione al momento non funziona ancora.

Non ho trovato differenze in Siri. Probabilmente Apple non ha ancora attivato la nuova voce che dovrebbe essere più naturale. Bella l’organizzazione delle foto. Il motore di ricerca è più preciso grazie al machine learning. Piccola chicca: se attivate la visualizzazione per anno, come copertina avrete per ciascun anno la foto scattata quel giorno.

Ho registrato qualche problema di stabilità con alcune app, con crash improvvisi. Sono problemi che si manifestano non molto di frequente. Ho anche dei problemi con alcune chiamate. Se si tratta di chiamate spam, per esempio, l’iPhone le fa cadere, ma restano attive negli altri dispositivi non aggiornati ad iOS 13. Per esempio mi è capitato di ricevere chiamate di spam, vederle sparire dall’iPhone ma vederle nell’Apple Watch, con l’impossibilità di rispondere.

È ancora impreciso il nuovo Share Sheet. Questo menu di condivisione dovrebbe far apparire le app suggerite per quel tipo di contenuto. Al momento deve ancora migliorare perché fa apparire sempre le stesse app.

Riassumendo, quindi, sono rimasto positivamente colpito dalla beta pubblica di iOS 13. Se volete provarla basta andare nel sito delle beta di Apple e scaricare il certificato. Fate sempre attenzione al fatto che non tutte le app potrebbero essere compatibili. Magari per lavoro o studio usate delle app che io non uso, quindi potreste trovare dei problemi.

La versione finale è prevista per settembre, quindi probabilmente prima di allora arriveranno circa 5 o 6 beta pubbliche diverse.

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