
Come saprete Apple tiene molto ai dati degli utenti. Questi sono cifrati nel dispositivo. C’è un solo mezzo per accedervi dall’esterno ed è mediante il backup su iCloud. Questi non è cifrato.
Le autorità competenti che vogliono verificare questi dati devono attivare un’apposita richiesta e inviarla ad Apple, mediante una piattaforma dedicata. Qui un team di avvocati di Apple darà o meno l’accesso alle informazioni valutando la documentazione fornita.
Ma quante richieste sono state gestite lo scorso anno? Un documento di trasparenza mostra tutti i dati. Si tratta di richieste arrivate ad Apple tra gennaio e giugno del 2018. Qui si legge che le richieste nelle grandi aree sono state:
- Asia: 6.292 richieste arrivate e 5.425 approvate (86%).
- Eurasia: 21.012 richieste arrivate e 16.320 approvate (78%).
- America Latina: 451 richieste arrivate e 376 approvate (83%).
- Nord America: 4.587 richieste arrivate e 3.708 approvate (81%).
In totale sono arrivate 32.342 richieste e approvate 25.829, con un tasso di positività dell’80%.
L’Italia ha visto 595 richieste e 448 approvate (75%). Il paese che ne ha presentate di più è di sicuro la Germania con 13.704 richieste di cui 10.596 approvate (77%). Alcuni paesi come il Kazakhstan, Serbia, Slovacchia e Paraguay hanno avanzato una sola richiesta e nel caso della Serbia è stata pure rifiutata.
