Zoom risolve il problema dello schermo, ma nel dubbio Apple ha risolto per tutti

Zoom video call

Un paio di giorni fa vi ho segnalato il problema di Zoom. Questo servizio di video conferenze, molto usato dalle aziende, aveva integrato una funzione che poteva essere utilizzata in modo poco appropriato.

La società aveva integrato la tecnologia web server per aprire automaticamente una videochat di Zoom cliccando su un link. Il problema è che qualcuno avrebbe potuto nascondere questo link nei siti, attivando la videocamera del Mac in modo inappropriato.

Nella giornata di ieri Zoom ha risolto il problema disattivando la possibilità di usare questi link. La versione 4.4.4 evita che si usi Zoom per attivare la videocamera del computer a tradimento.

Ma sappiamo che gli utenti non aggiornano prontamente le app. Quindi Apple ha deciso di risolvere il problema per tutti. La società ha utilizzato un sistema che ha sorpreso i più, perchè è riuscita ad installare silentemente un mini aggiornamento nei Mac.

Come riporta TechCrunch, Apple ha eliminato il web server di Zoom dai Mac. Il sistema sarebbe lo stesso che silentemente aggiorna il filtro anti malware dei Mac. Un sistema che genera delle perplessità.

Se da un lato ci fa stare più tranquilli, perchè dà alla società i superpoteri di sistemare milioni di Mac in pochi minuti, dall’altro ci fa temere che possa essere utilizzato in futuro, da malintenzionati, per installare malware di massa in tutti i Mac.

La società di Cupertino avrà sicuramente blindato il sistema e reso il suo accesso estremamente difficile. Infatti l’azienda lo usa solo in caso di estrema urgenza. Un po’ come un’opzione atomica a tripla chiave.

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