Che cos’è il WiFi 6 presente negli iPhone 11

WiFi 6
WiFi 6

Il futuro dell’interazione tra il computer e accessori avverrà sicuramente mediante le reti wireless. Si sta già iniziando a parlare di USB wireless, per indicare la connessione sicura e ad alta velocità con tutti i dispositivi da connettere al computer. Questo, teoricamente, potrebbe portare ad un computer senza porte di ingresso.

Ma facciamo un passo indietro, perchè per individuare il futuro bisogna conoscere il passato. Il passato passa per i vari protocolli della rete WiFi approvata dalla WiFi Alliance e lo IEEE. Questi gruppi certificatori nel 2009 stabilì il WiFi 4 conosciuto come 802.11n. Questi consente di usare le bande da 2,4 GHz e 5 GHz per navigare ad un massimo di 300 Mbps.

Nel tempo sorse l’esigenza di avere una rete più stabile e veloce. Per questo motivo gli ingegneri si misero al lavoro per realizzare il WiFi 5. Era il 2013 quando fu ufficializzato il protocollo 802.11ac basato sulla banda da 5 GHz. Questi consente di navigare fino a 3,5 Gbps.

Lo scorso anno, invece, gli ingegneri si misero di nuovo al lavoro per stabilire il protocollo che ci accompagnerà nei prossimi anni. Questi prende il nome di WiFi 6 e può utilizzare entrambe le bande, da 2,4 GHz e 5 GHz, per navigare fino a 9,6 Gbps. Abbiamo inoltre il supporto della tecnologia MU-MIMO (Multi-User Multiple Input Multiple Output) e OFDMA (Orthogonal Frequency Division Multiple Access), rispettivamente per collegare un grande numero di dispositivi contemporaneamente e la condivisione dei canali per ridurre la latenza.

Il WiFi 6, però, non si limita a questo. Apporta anche una serie di nuove caratteristiche che aiuteranno molto la domotica, la connessione tra dispositivi e l’invio veloce di file. Il protocollo 802.11ax, infatti, è del 40% più veloce della generazione precedente. Inoltre aiuta nel caso di reti sature e consuma nettamente meno della versione precedente.

vantaggi WiFi 6
vantaggi WiFi 6

Lo scambio dei dati non avviene in maniera costante tutto il giorno. La tecnologia target wake time spegne il ricevitore WiFi quando non in uso, per riaccenderlo automaticamente quando c’è da scambiare dei pacchetti di dati. Una procedura che dovrebbe ridurre i consumi dei dispositivi.

I nuovi iPhone 11, 11 Pro e 11 Pro Max sono già compatibili con questa tecnologia. Attenzione, però, averla non significa automaticamente utilizzarla. Per usare la rete 802.11ax c’è bisogno che il router di casa supporti questa rete. Attualmente la maggior parte dei router nelle abitazioni e uffici utilizza ancora le reti 802.11ac.

Ci vorrà del tempo per far si che le nuove reti si diffondano. Un cambio generazionale dei router che porterà alla loro diffusione nei prossimi anni.

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