Eva: azienda italiana ha inventato l’olio d’oliva a capsule

Siamo destinati ad un mondo di capsule? Per anni ci siamo abituati all’utilizzo di queste forme monodose di prodotto. Componenti in linea con la velocità che ci contraddistingue nei ritmi quotidiani moderni. Non ci fermiamo ad attendere la moka che fa il suo corso, ma preferiamo prepararci il caffè al volo prima di andare a lavoro. Sicuri che questi, conservato in ambiente protetto, sia buono e scenda nelle dosi giuste.

Di recente anche il settore dei succhi di frutta ha cercato di intraprendere questo corso (fortunatamente con scarso successo considerando che le cariche non contengono frutta fresca) e ora è il tempo dell’olio d’oliva. Una società italiana, infatti, ha pensato di portare la grande esperienza italiana negli oli da tavola costruendo Eva.

L’azienda si chiama Olio Fresco ed EVA è una sorta di estrattore di olio d’oliva. In prima analisi si tenderebbe a pensare, erroneamente, che basta mettere delle olive nella sua struttura per vedere scendere dell’olio appena prodotto. Anche perché la società definisce Eva il frantoio di olio più piccolo al mondo.

In realtà il procedimento è un altro: l’olio viene prodotto da Olio Fresco e congelato subito dopo. In questa forma di mezza sfera, l’olio diventa una capsula. Per usarlo bisogna metterne una nel dispositivo e azionare il procedimento di scongelamento. In alcuni minuti possiamo avere il nostro bicchiere di olio appena colto (almeno è quello che dichiarano).

Eva costa 97 € e integra nel kit iniziale 10 capsule di olio. Le altre capsule si potranno ordinare in kit da 10 per 29,90 €. I tipi di olio sono tre: Adagio, Allegro e Vivace. Cosa ne pensate come idea?

2 Comments

  1. Ma………… e come resta congelato l’olio nella capsula?
    Al di là di questo direi che come tutte le cose monodose possono avere appeal su chi ne fa uno scarso uso.

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