La Cina schederà tutti richiedendo la scansione facciale ad ogni attivazione di SIM Card

Quando Apple introdusse il Touch ID nei suoi dispositivi molti gridarono allo scandalo. Per qualcuno si trattava di un modo per collezionare le orme digitali degli utenti e “regalarli” al governo. Apple ha spiegato, e dimostrato, che il sistema è in realtà contenuto in formato cifrato nel chip Secure Enclave del dispositivo.

Il dato pure se estrapolato non ha nessun tipo di valenza, in quanto la chiave di cifratura risiede fisicamente nel chip del dispositivo. La stessa ondata di sospetti e complottismo si è avuta con l’introduzione del Face ID. Ad oggi nessuno al mondo è riuscito a dimostrare che quei dati possono essere estrapolati dal dispositivo e usati.

Di tutt’altra pasta sembra essere l’ultima legge cinese sull’attivazione delle SIM card. Il governo cinese non ricorre a sotterfugi, come qualcuno sospetta fare con l’app TikTok, ma lo dichiara espressamente. Vuole la schedatura facciale dei suoi cittadini.

Il Ministro dell’Industria e dell’Information Technology cinese ha dichiarato che la nuova legge va a favore dei cittadini. Prima della sua entrata in vigore, fino alla giornata di ieri, bastava depositare una copia del proprio documento di identità prima di attivare una SIM card. In pratica come avviene attualmente in Italia.

Da oggi, invece, bisogna anche registrare il proprio volto nei database governativo e associarlo alla SIM. Ufficialmente questo eviterebbe le truffe. Nessuno può attivare una SIM Card per conto di un’altra persona e usarne le generalità.

Nella realtà dei fatti sono molti quelli che sospettano una schedatura di massa di tutti i cittadini. Associando un volto ad ogni SIM Card è possibile sapere esattamente chi è dietro ad ogni numero di telefono. In questo modo il governo può sapere esattamente chi parla al telefono, cosa visita mentre naviga in rete e così via.

Da tempo si accusa la Cina di essere il Grande Fratello delle comunicazioni. Un’organizzazione in grado di scovare possibili tentativi di rivolte, sovversioni e così via. La schedatura dei volti permetterebbe di controllare i sospetti mediante il riconoscimento online e offline, mediante le tante telecamere presenti nelle città della nazione.

Sarà così oppure è semplicemente un fattore di sicurezza in più?

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