Immaginate di ricaricare l’iPhone la domenica notte e usarlo fino al venerdì sera senza toccare mai un cavo di ricarica. Un vero sogno che potrebbe diventare realtà grazie ad una tecnologia australiana.

Un gruppo di ricercatori della Monash University, infatti, ha affinato la costruzione di una batteria a litio-zolfo migliorandone la resa, fino ad arrivare nei prototipi di smartphone a 5 giorni di autonomia.

Il team condotto dal dottor Mahdokht Shaibani, per il dipartimento di ingegneria meccanica e aerospaziale, ha sviluppato una batteria dalle grandi capacità e dall’alta efficienza, con un impatto ambientale inferiore alle attuali batterie al litio.

Il tutto è sotto il brevetto PCT/AU 2019/051239. La super batteria sono state già fabbricate nel loro stadio di prototipo in Germania dal Fraunhofer Institute e la produzione commerciale potrebbe partire già da quest’anno.

Attualmente pare la riceverà una linea di auto elettriche in Australia grazie ad un finanziamento da 2,5 milioni di $. Auto che potrebbero arrivare ad una batteria di 1.000 Km con una singola carica.

Utilizzando gli stessi materiali nelle normali batterie agli ioni di litio, i ricercatori hanno riconfigurato il design dei catodi di zolfo in modo da poter sopportare carichi di stress più elevati ed evitare un calo della capacità o delle prestazioni complessive.

Alla base c’è un sistema ideato negli anni ’70 per attivare dei legami tra polveri di zolfo. Il team ha così costruito dei catodi in zolfo usando delle celle al litio come nelle batterie attuali.

La speranza è che Apple si interessi alla tecnologia fino ad arrivare alla costruzione di un iPhone in grado di offrire 5 giorni di autonomia.

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